
La settima edizione di questo realtity di orwelliana memoria ha chiuso i battenti. Sedate le fiamme che hanno alimentato le telecamere, Cinecittà torna ad essere teatro di un backstage inanimato. Niente più guerrieri silenziosi, rosse presenze, profezie autoavveratesi o amori taciuti, incrociati, vissuti. Niente più lacrime trevigiane, identità dis-velate, fameliche esplosioni e crisi da niticotina.
A pochi metri dalla rinomata Porta Rossa, un variopinto e cangiante team di risorse umane si è dedicato, ventiquattro ore su ventiquattro, sette giorni su sette, a raccontarvi quanto accadeva ai ragazzi della Casa. Li abbiamo spiati, amati, sognati e, con un timido imbarazzo, anche detestati. Nella buona e nella cattiva sorte, in salute e malattia, in ricchezza e povertà, nella gioia e nel dolore, ci siamo “sintonizzati” con i loro umori e le loro follie.
Gli artefici di tanta dedizione e pazienza? Eccovi una rapida ma intensa carrellata.
Tra i veterani, le new entry e le guest star troviamo: Claudia Fugà, Luca Lombardi,Valentina Lodoli, Federica Calcioli, Elena Parisi, Fabrizio Multari, Gianpaolo Cutrone, Giulia Cantarella, Cinzia Diana, Marta Mariani, Arianna Perugini, Alessandra Russo, Francesco D’Agostino, Stefania Cuoco, Francesco Sperati e Davide Borsa. , last but not least, Alberto Colomàr.
La nostra speranza è che tutti gli sforzi prodotti vi abbiano permesso di spiare con occhio più attento e vigile le vicissitudini di questi meravigliosi 20 ragazzi.
Vi ringraziamo per averci seguito… non c’è 7 senza 8!?!